lunedì 28 settembre 2009

.Passioni. #1


Gli occhi le si empirono di lacrime; tutti erano colpevoli e nessuno, ma ella era stanca di esaminare se stessa e gli altri; non voleva perdonare, non voleva condannare, la vita era quel che era, meglio accettarla che giudicarla, che la lasciassero in pace.

Italo Svevo, La Coscienza di Zeno

domenica 27 settembre 2009

domenica 20 settembre 2009

:)


L'amore è una questione di fortuna.

venerdì 11 settembre 2009

Il Cinegiornale di Regime



E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

venerdì 4 settembre 2009

Ciak.


Un regista è un tale, al quale,vengono poste in continuazione domande, domande su di tutto.

venerdì 10 luglio 2009

.Passioni.


Il suo percorso universitario aveva la forma labirintica delle sue passioni, e se ne scopriva sempre di nuove.Antoine non aveva mai capito la separazione arbitraria delle materie: assisteva alle lezioni che gli interessavano in qualunque disciplina e trascurava quelle cui i professori non erano all’altezza[..]Inoltre aveva una dolce timidezza a cui teneva come a un vestigio infantile. Gli sembrava che un essere umano fosse cosi vasto e ricco che non esistesse maggiore vanità in questo mondo di quella di essere troppo sicuri di sé di fronte agli altri, di fronte all’ignoto e alle incertezze che ciascuno rappresenta.Per un momento aveva avuto paura di perdere la propria piccola timidezza e di venir aggregato alla truppa di quelli che vi disprezzano se non li dominate; ma con volontà accanita seppe conservare un’oasi della propria personalità. Benchè avesse ricevuto numerose e profonde ferite, ciò non aveva per niente indurito il suo carattere; manteneva intatta la propria estrema sensibilità,che,come una fenice dalla carne di seta, rinasceva più pura che mai ogni volta che veniva sciupata e straziata.Infine,anche se credeva ragionevolmente in se stesso, si sforzava di non credersi troppo,di non aderire troppo facilmente a ciò che pensava, perche sapeva quanto le parole del nostro spirito desiderano renderci servizio e confortarci mentre ci ingannano.